Giovanni 14:13-14: L’atteggiamento di chi prega riguardo a Cristo
Giovanni 14:13-14: L’atteggiamento di chi prega riguardo a Cristo J. C. Ryle disse: “Il nome di Gesù è un passaporto infallibile per le nostre preghiere. In quel nome un uomo può avvicinarsi a Dio con audacia e chiedere con fiducia. Dio si è impegnato ad ascoltarlo. Pensateci. Non è forse questo un incoraggiamento?” Giovanni 14:13 dice: “E quello che chiederete nel mio nome, lo farò.” Ancora nel v.14 è scritto: “Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.” Gesù ci fa la promessa dell’esaudimento alla nostra preghiera, ma c’è un presupposto importante: Gesù ci dice di pregare nel Suo nome, e questa è una novità assoluta introdotta da Gesù nell’Ultima Cena. Ma quante volte hai chiuso una preghiera con “nel nome di Gesù, amen” senza fermarti un secondo a pensare cosa stavi dicendo? Non per ipocrisia – per abitudine. Quella frase è diventata per molti ciò che la firma è per chi firma documenti tutto il giorno: necessaria, automatica, svuotata. Eppure, Gesù non ...