Giobbe 3:4-5. Il grido per il buio (1)
Giobbe 3:4-5. Il grido per il buio (1) Quando non riesci più a tacere Serie: Piove sul bagnato Ci sono momenti nella vita in cui ci sentiamo impotenti e intrappolati – quando i problemi non arrivano uno alla volta, ma uno sopra l’altro, come onde che non lasciano riprendere fiato. È quello che chiamiamo “piove sul bagnato”. Giobbe lo conosceva bene. Come il salmista, che parla di nemici che lo perseguitano, prova una paura mortale, tremito e panico, e vorrebbe avere ali di colomba per volare lontano e trovare riposo, per vivere laddove non c’è nessuno (Salmo 55:3-7); così, quando siamo schiacciati da un problema, o da una sofferenza, vorremmo scappare in un luogo di pace. Giobbe non maledice Dio né in questo capitolo né altrove in questo libro, ma qui fa affermazioni molto forti, implicitamente rivolte contro Dio e soprattutto contro la saggezza e il Suo piano. Giobbe desidera qualcosa di impossibile e irrealistico: che in qualche modo il giorno della sua nascita possa tornare a e...