Isaia 40:28: La risposta
Isaia 40:28: La risposta Nel messaggio precedente abbiamo ascoltato le domande di Dio a Giacobbe – il popolo giudaico: “Perché dici tu... Non lo sai tu? Non l’hai mai udito?” Abbiamo visto che quelle domande non cercavano di informare, ma di risvegliare – martelli di luce contro la crosta indurita dello scoraggiamento. Ma una domanda, per quanto potente resta sospesa nell’aria finché non riceve una risposta, e Giacobbe esausto nell’esilio babilonese, non aveva bisogno di un’altra domanda: aveva bisogno di una risposta capace di reggere il peso della sua sofferenza, del suo sconforto. Ecco perché il v.28 non è un semplice dettaglio di stile, ma il cuore pulsante di tutto il capitolo, dove Dio rivela alcune Sue caratteristiche. Dio non risponde al dubbio di Giacobbe con una difesa, una spiegazione, o una giustificazione delle Sue vie – le stesse cose che noi, nei momenti di crisi, andiamo sempre cercando – Dio risponde rivelando Sé stesso. Non troviamo qui un trattato filosofico, né...