La Croce al Centro (1)
La Croce al Centro (1) Il mondo antico conosceva la croce come strumento di terrore: lo strumento d’esecuzione più crudele e infamante dell’Impero Romano, riservato agli schiavi, ai ribelli, ai rifiuti della società. Due travi di legno venivano inchiodate insieme a formare una croce o una T. I polsi e le caviglie della vittima venivano inchiodati al legno, che veniva poi conficcato nel terreno. Lì l’uomo rimaneva appeso fino alla morte. Eppure, al cuore del messaggio cristiano, troviamo proprio questo simbolo – un tempo al centro della fede, oggi sembra essersi svuotato del suo significato. Nel cristianesimo occidentale si è formato un vuoto: dove un tempo si ergeva la croce, ora rimane l’assenza. Non che la croce sia scomparsa del tutto: si erge ancora in cima al campanile della chiesa, si porta al collo, pende dalle orecchie con orecchini più o meno scintillanti, è stampata sulle copertine delle Bibbie. Tuttavia, la croce di Cristo non è più una realtà vi...