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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Salmo 2

Salmo 2 Il regno di Dio è stabilito – la ribellione umana è futile. Meditazione Posto accanto al Salmo 1, questo salmo completa la doppia introduzione al Salterio: se il primo presenta la via del giusto, il secondo salmo presenta il Re stabilito da Dio, davanti al quale tutte le nazioni sono chiamate a sottomettersi. Il salmo descrive una scena drammatica: le nazioni si agitano, i popoli tramano, i re della terra si sollevano contro il Signore e contro il Suo unto. È ribellione organizzata, globale, determinata.  La ribellione delle nazioni non è solo politica: è teologica. Ogni potere che si erge autonomamente contro Dio è già sconfitto alla radice; il salmo ci fa capire che tutta questa ribellione è completamente inutile. Quando guardiamo dal cielo la prospettiva cambia radicalmente: “Colui che siede nei cieli ne riderà.” Il Signore non è preoccupato per la ribellione di qualcuno, né dalla coalizione di popoli e nazioni che si uniscono contro di Lui; infatti, è seduto. Non cammin...

Romani 1:21-25: Land of confusion – Terra di confusione

 Romani 1:21-25: Land of confusion – Terra di confusione Vivere con speranza in un mondo caotico  In Romani 1:21-25 leggiamo: “Perché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, son diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. Per questo Dio li ha abbandonati all’impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.” Nel 1986, il famoso gruppo rock britannico Genesis pubblicò una canzone che divenne un inno generazionale: “Land of Confusion” - Terra di Confusione. La canzone descriveva l’angoscia del vivere negli anni della Gu...

Salmo 1

Salmo 1 Due tipi di persone, due vie, due destini – e nessuna via di mezzo. Meditazione Posto all’inizio del Salterio, questo salmo è una porta d’ingresso per tutti gli altri salmi come istruzione per la vita. La beatitudine iniziale non è un semplice augurio, ma un invito a usare l’intero libro come guida, come scuola di preghiera, di fiducia e di obbedienza. Il salmo descrive due tipi di persone, con due vie diverse e due destini opposti – alla presenza di Dio o alla rovina eterna. Non c’è via di mezzo. Questa descrizione ci fa capire che c’è una scelta da fare: camminare nella via di Dio o seguire la mentalità degli empi, il comportamento dei peccatori, essere complici di coloro che non hanno alcun rispetto per Dio e i Suoi comandamenti. Questa scelta determina il nostro destino eterno. Quando il salmo dice che il Signore “conosce” la via dei giusti, non intende semplice informazione. È un verbo che indica elezione, cura, approvazione, protezione. Dio non osserva da lontano: accompa...

2 Re 2:21: Dalla ciotola al miracolo - quando Dio usa il piccolo per il grande

 2 Re 2:21: Dalla ciotola al miracolo - quando Dio usa il piccolo per il grande “Egli andò alla sorgente delle acque, vi gettò il sale, e disse: ‘Così dice il SIGNORE: Io rendo sane queste acque, ed esse non saranno più causa di morte né di sterilità’”. Nella predicazione precedente, abbiamo iniziato il nostro viaggio nella potente storia di Eliseo a Gerico, una città che ci ha insegnato una verità fondamentale: Dio non si accontenta di rattoppi superficiali, ma va dritto alla radice dei nostri problemi. Ricordate? Abbiamo visto una città paradossale - bella all’esterno, ma mortale all’interno. Gerico, l’oasi nel deserto, aveva acque contaminate che portavano sterilità e morte. Era l’immagine perfetta di tante nostre vite: apparenza gradevole, ma sorgente avvelenata. Abbiamo imparato che, mentre noi spesso ci limitiamo a “bollire l’acqua” ogni giorno - combattendo sintomi, gestendo problemi, applicando soluzioni temporanee – Eliseo andò direttamente alla sorgente. Non dove l’acqua ...

2 Re 2:21: La sorgente – il problema alla fonte

 2 Re 2:21: La sorgente – il problema alla fonte C’è una città nel deserto di Giuda che oggi produce i datteri più dolci del mondo. Ma circa 3000 anni fa, le sue acque portavano solo morte. Gerico – la città delle palme, l’oasi della valle del Giordano. Bellissima fuori, velenosa dentro. Come molte delle nostre vite: apparenza perfetta, realtà mortale. Quando Eliseo vi arrivò, fresco del mantello di Elia, si trovò davanti la sua prima grande prova: una città intera stava morendo.  Non per guerra, non per carestia, ma perché la sorgente della vita – l’acqua – era diventata fonte di morte. Oggi vedremo come Dio non si accontenta di gestire i sintomi, ma va dritto alla sorgente per operare una trasformazione radicale e permanente. Vediamo prima di tutto: I LA SITUAZIONE: UN PAESE STERILE “Egli andò alla sorgente delle acque.” Nella situazione vediamo quattro aspetti. Il primo aspetto è: