Luca 6:46: Una confessione incoerente
Luca 6:46: Una confessione incoerente “Perché mi chiamate: ‘Signore, Signore!’ e non fate quello che dico?” Questa domanda di Gesù non lascia scampo. Non è rivolta ai farisei, non è indirizzata ai nemici di Gesù. È rivolta a chi lo segue. A chi lo chiama. Ed è precisamente questo che la rende così tagliente. È una domanda che mette a nudo la nostra fede e di conseguenza la nostra obbedienza; infatti, sono collegate come ci ricorda Dietrich Bonhoeffer quando dice: “Solo chi crede è obbediente, e solo chi è obbediente crede… Perché la fede è reale solo quando c’è obbedienza, mai senza di essa, e la fede diventa fede solo nell’atto dell’obbedienza.” Nel contesto Gesù sta parlando delle caratteristiche che devono avere i discepoli; quindi, questa è una domanda che vuole evidenziare la vera natura di un discepolo: chi è veramente senza l’obbedienza al Maestro a Gesù. Ci troviamo davanti a un versetto breve e semplice, ma tagliente come un bisturi. Gesù con questa domanda v...